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Nuovo riconoscimento per il Piano Strategico

I partecipanti di Urbanpromo 2009 hanno giudicato il progetto presentato dalla nostra coalizione fra i migliori esposti alla mostra della manifestazione.

Con riferimento ai criteri di valutazione proposti dal direttore della rivista "Urbanistica", prof. Paolo Avarello, il Piano Strategico Nebrodi "Città Aperta" è stato apprezzato soprattutto per l'"equilibrio degli interessi".

La rivista "Urbanistica" pubblicherà pertanto, in un allegato speciale dedicato ad Urbanpromo, un articolo sul progetto correlato da immagini significative.

Un riconoscimento ed alcune copie della pubblicazione saranno consegnate ai vincitori del Premio Urbanistica in occasione della giornata di apertura di Urbanpromo 2010.

 

Cresce il numero dei Comuni aderenti al Piano

Con le richieste ufficiali presentate da parte dei comuni di Nicosia e Regalbuto e la successiva approvazione da parte dell'Assemblea dei Sindaci, il numero dei paesi aderenti al Piano Strategico passa a 42. Già attivi nella sezione links i collegamenti ai siti ufficiali dei due paesi.

A breve novità nella sezione comuni.

 

PRESENTAZIONE “RETE DEI COMUNI NEBRODI CITTA’ APERTA”

40 Sindaci del territorio dei Nebrodi e il legale rappresentante dell’Ente Parco dei Nebrodi si riuniranno il prossimo martedì 4 maggio 2010, alle ore 16.00, presso La Sala dei Principi del Castello Gallego a Sant’Agata Militello, per sottoscrivere la convenzione che sancisce la storica nascita della “RETE DEI COMUNI NEBRODI CITTA’ APERTA”.

Lo schema di convenzione e il documento di piano sono stati approvati dai Consigli Comunali per l’attuazione congiunta delle azioni di sviluppo definite dal Piano Strategico “Nebrodi Città Aperta”. Ciò costituisce evento di natura straordinaria e unico nel panorama regionale. La coalizione del Piano Strategico è frutto di un processo aggregativo che ha visto il quadruplicarsi dei Comuni aderenti dai 10 che hanno presentato la proposta (Acquedolci, Brolo, Capo d’Orlando, Caprileone, Frazzanò, Mirto, Naso, Piraino, Sant’Agata di Militello, Torrenova) ai 40 Comuni che hanno costruito e condiviso insieme la strategia del Piano, ed in tal senso, hanno fatto proprie le raccomandazioni della Comunità Europea in merito alle nuove dinamiche che i territori devono assumere per diventare realmente competitivi in ambito globale.

Il processo di formazione della Coalizione ha visto nel tempo la dinamica configurazione territoriale con l’aggiunta di nuovi Enti, quali il gruppo dei Comuni del PIT 33 Nebrodi: Alcara li Fusi, Capizzi, Caronia, Castel di Lucio, Castell’Umberto, Cesarò, Galati Mamertino, Longi, Militello Rosmarino, Mistretta, Motta d’Affermo, Pettineo, Reitano, San Fratello, San Marco d’Alunzio, San Salvatore di Fitalia, San Teodoro, Santo Stefano di Camastra, Tortorici, Tusa, Ucria; per uniformità con il Distretto turistico dei Nebrodi ipotizzato dal Parco dei Nebrodi, alla fine del 2006, hanno aderito i Comuni del consorzio Costa Saracena non appartenenti al PIT 21: Ficarra, Gioiosa Marea e Sant’Angelo di Brolo; infine, per completare il quadro territoriale del “comprensorio dei Nebrodi”, hanno aderito i Comuni del Parco dei Nebrodi appartenenti alle province di Enna, esterni ai PIT 33, Floresta, Santa Domenica Vittoria, Cerami (EN),Troina (EN); in ultimo le adesioni dei Comuni di Raccuja e di Sinagra.

Il Piano Strategico individua una forte strategia di sviluppo del territorio da conseguire in un arco temporale di dieci - quindici anni e ha scelto come modello di sviluppo la ricomposizione territoriale dei Nebrodi e quindi il recupero ed il rafforzamento dell’identità come base prioritaria attraverso cui poter innescare un processo di sviluppo turistico legato alla ruralità e naturalità dei luoghi; esso rappresenta inoltre un’opportunità storica per poter preservare le competenze acquisite di governance territoriale e linee di sviluppo della progettazione integrata posta in essere attraverso l’individuazione e l’avvio di forme evolute di governance del territorio.

La coalizione ha ben compreso che le declinazioni di obiettivi non chiari e precisi e/o la rincorsa rinfusa ad ogni ipotesi di sviluppo indeboliscono il livello di credibilità e non consentono di poter ottenere risultati importanti in tema di qualità della vita ma soprattutto di occupazione e di crescita del P.I.L. interno; inoltre il riconoscimento del paesaggio inteso come risorsa e nucleo generatore di sviluppo necessita di una chiara politica di tutela e sviluppo dell’ambiente e per sostenere la valenza naturalistica e ambientale dei Nebrodi occorre ridurre efficacemente i consumi energetici e le emissioni climalteranti in atmosfera.

Il territorio pertanto sta provvedendo a munirsi di adeguati programmi di sviluppo per meglio competere, per facilitare trasferimenti di risorse pubbliche, favorire l’attrazione di investimenti privati e migliorare gli standard qualitativi e innovativi per acquisire credibilità sia istituzionale che programmatica.

In questa sfida occorre quindi creare condizioni effettivamente sostenibili e da tutti rilevabili come la credibilità istituzionale che il territorio dei Nebrodi è riuscito a sviluppare con un programma di sviluppo per il quale occorre creare le condizioni più ottimali che consentano di dare attuazione al Piano Strategico nel migliore dei modi.

Per favorire questo presupposto sono state individuate le seguenti azioni funzionali e sinergiche:

1. l’avvio di una politica comune di tutela e valorizzazione dell’ambiente
2. l’elaborazione di linee ed azioni strategiche, spendibili anche su altri tavoli e programmi di area vasta;
3. l’istituzionalizzazione della governance;
4. la trasformazione dell’Ufficio P.S. nell’Ufficio Comune per l’attuazione del Piano;
5. la creazione di una agenzia di sviluppo e di un distretto turistico dei Nebrodi.

L’attuarsi di queste azioni porterà questo territorio ai vertici nazionali in termini di innovatività di sistema, snellimento burocratico e modalità di partecipazione, favorendo l’integrazione funzionale tra le municipalità, migliorando la capacità tecnica soprattutto a favore dei piccoli comuni e fidelizzando le esperienze pregresse.

Nell’ottica di dare visibilità al territorio e favorire la credibilità istituzionale, nel rispetto dei principi che si enunciano nel Piano, come il rispetto e la valorizzazione dell’ambiente, si è prevista l’adesione volontaria (la prima assoluta in Sicilia ed in Italia come raggruppamento di comuni) all’iniziativa promossa dalla Commissione Europea denominata “Patto dei Sindaci”, che su base volontaria impegna le città europee a predisporre un Piano d’Azione con l’obiettivo di andare oltre gli obiettivi che l’Unione Europea si è posta al 2020, riducendo oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche e misure locali che aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile, che migliorino l’efficienza energetica, e attuino programmi ad hoc sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia attraverso campagne di sensibilizzazione (consentendo di accompagnare il lungo percorso attuativo in forma coordinata e partecipata e creando condizioni favorevoli soprattutto per i piccoli comuni).

Per evidenziare la concreta continuità amministrativa e programmatica capace di dare valore aggiunto a tutto il raggruppamento territoriale, si recuperano in pieno le esperienze dei PIT 21 e 33 e degli altri soggetti istituzionali, e quindi creando i presupposti per l’Agenzia di Sviluppo ed il distretto turistico.
Per attuare le azioni di cui sopra è stata prevista l’utilizzazione dell’istituto convenzionale previsto nell’art. 30 del T.U.EE.LL., in quanto consente di evitare la creazione di costosi apparati come consigli di amministrazione, etc. e quindi la riduzione al minimo dell’impegno economico conseguente.

 

 

Aggiornamento Sito Web

Ci scusiamo per l'interruzione delle attività online e per i disagi causati. Il sito era stato adottato per rappresentare il percoso del piano e come vetrina delle iniziative. Il successo ottenuto in termini di consenso, l'allargamento della coalizione, l'enorme mole di documenti prodotta, il grande interesse manifestato con le consultazioni (oltre 120.000 visite) hanno determinato la necessità di un potenziamento dell'unità di sistema. Il sito ospiterà a breve una nuova sezione dedicata al PIST NEBRODI "Citta Aperta" che vede protagonisti 36 comuni del Piano Strategico compreso la new entry Sinagra che probabilmente farà salire il numero complessivo nel P.S. a 41.

 

 

 
 

 

 

 
 
 
 

per informazioni: Ufficio del Piano, via Cosenz n.10 - Sant'Agata di Militello (ME).

telefono e fax 0941702775 - posta pianostrategicodeinebrodi.it